Ostrica vegetale

Il suo nome scientifico è Mertensia Maritima.
Un geniale vivaista della Gironda, ma originario della Normandia, durante una visita nella sua regione natale, ha trovato alcuni semi che si è messo in tasca….
E così questa incredibile piantina che cresceva naturalmente sul litorale atlantico negli anni ’30, ma che fu vittima del suo successo quasi estinguendosi, è ricomparsa sulle nostre tavole, vincendo alla sua prima uscita, il premio Talento nel Gusto nella categoria “Innovazione”, in occasione del concorso organizzato dal Ministero dell’Agricoltura e della Pesca francese.
Coltivata in maniera “bio” , ricca di zinco, manganese, potassio e ferro non contiene colesterolo.
Un guscio di ostrica con una fettina di pane tostato ed imburrato, una bella foglia verde delicato di Mertensia Maritima, chiudete gli occhi….
Non ha odore, ma il suo gusto è sorprendentemente uguale a quello dell’ostrica e persiste a lungo in bocca.
Finalmente la possibilità di poter gustare il sapore del mare anche per coloro che sono vegetariani, vegani o che non amano la consistenza “molle” dell’ostrica.
Un avvertimento: non cuocetela, perderebbe tutta la sua peculiarità, assomigliando ad un normale piatto di spinaci.