Speciales D'Arcachon

All’epoca in cui i Romani si sono installati in Gironda, l’ostrica aveva già colonizzato il Bacino d’Arcachon.
Questo giacimento naturale di ostriche permise alla popolazione locale di deliziarsi di gravette (ostriche piatte) fino al XVIII secolo dove scomparvero poco a poco…
Le gravette furono sostituite prima da ostriche portoghesi e poi da ostriche giapponesi. Si consumano, ancora oggi, sotto la denominazione di ostrica d’Arcachon. Le acque, quotidianamente rinnovate, del bacino assicurano alle ostriche una crescita in un ambiente di alta qualità..
A marea bassa, alcuni parchi sono accessibili a piedi. Ciò rappresenta un’opportunità privilegiata di scoprire, in compagnia di un ostricoltore, il mestiere, i gesti e le tecniche della captazione delle larve delle ostriche e di allevamento delle stesse.
Sulla riva nord del Bacino si trovano i porti di l’Herbe, le Canon, Piraillan, Grand Piquey, Petit Piquey, Arès, Andernos. Sulla riva sud: Lanton, Audenge, Biganos e Gujan-Mestras che forma da sola un insieme di 7 porti.
L’ostrica si distingue per la sua forte intensità aromatica, associata a riconoscibili note di sottobosco.
Il mollusco è zuccheroso e piacevolmente vellutato.

Speciales D'Arcachon