Apertura delle ostriche

Per iniziare è bene procurarsi un coltello da ostriche (simile a quello da parmigiano), costituito da una lama corta, appuntita e particolarmente robusta; il manico deve essere spesso, per una presa ben salda, e dotato di un fermo per bloccare la mano, nel caso il coltello scivolasse, per evitare così di tagliarsi con il guscio dell’ostrica. Per essere tranquilli in particolar modo se non avete esperienza sarebbe consigliabile utilizzare un guanto in maglia d’acciaio altrimenti avvolgete l’ostrica in un panno spesso.

Per aprire le ostriche impugnatre con la mano sinistra il mollusco: la parte a punta va rivolta in direzione del vostro polso e la parte convessa deve poggiare sul palmo della mano.

Ora, la punta della lama del coltello deve essere inserita tra le due valve, a circa due terzi della lunghezza dell’ostrica, e affondare per un paio di centimetri circa. Fate scorrere la lama all’interno dell’ostrica fino a trovare il muscolo che ritiene le due valve, recidetelo e continuate a far girare il coltello lungo il perimetro del guscio, ruotandolo leggermente per staccare le valve.

Rimuovete la parte superiore, con il coltellino eliminate eventuali frammenti di conchiglia, se volete, potete eliminare un po’ dell’acqua di mare, ora l’ostrica è pronta per essere degustata cruda o cotta a seconda dei vostri gusti.

Apertura-Ostrica